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NOVITA'
- 1. Attestazione di conformità alle UNI/TS 11300:2008 parte 1 e 2 con certificato n.26 rilasciato dal CTI (Comitato Termotecnico Italiano) in data 26.06.2012
- 2. Relazione tecnica (art. 28 Legge 10/91) completa dei dati caratteristici degli impianti termici, della verifica delle trasmittanze degli elementi opachi e delle verifiche igrometriche
MIGLIORAMENTI
Zone Termiche
E' ora possibile indicare, nei Dati Generali dell'edificio, le zone termiche di cui è composto l'involucro edilizio al fine di gestire uno o più edifici (involucri edilizi) o porzioni dello stesso, climatizzati attraverso un unico sistema di generazione secondo quanto riportato nella sezione 7 della UNI/TS 11300:2008 parte 1.
Ambienti Non Climatizzati o Climatizzati a Temperatura diversa
E' ora possibile calcolare analiticamente lo scambio termico tra ambienti climatizzati e ambienti non climatizzati o climatizzati a temperatura differente. Il calcolo potrà essere effettuato nella sezione specifica dedicata agli “Ambienti non climatizzati” integrata tra le funzioni di “Gestione Edificio”. I valori così calcolati potranno essere quindi utilizzati per la determinazione del fabbisogno di energia per il riscaldamento nella sezione dei "Componenti opachi su ambienti non climatizzati o climatizzati a temperatura diversa" di "Dati Involucro".
Archivio Materiali
I materiali di archivio, utilizzati per la definizione di nuovi componenti opachi, possono ora essere definiti attraverso l'indicazione della trasmittanza o della resistenza termica degli stessi.
Componenti Opachi
Nella definizione analitica dei componenti opachi negli archivi del software, possono ora essere editate le resistenze termiche Ri ed Re nonché la capacità termica interna del componente. La stratigrafia, inoltre, può essere esportata in formato vettoriale (DWG, DXF) comprensiva del dettaglio dei singoli materiali che la compongono e delle loro caratteristiche. La verifica della condensa, infine, è stata anch'essa integrata, nell'esportazione in formato vettoriale, con la tabella riepilogativa dei dati caratteristici mensili.
Partizioni interne
Nella sezione dei "Dati Involucro", è ora possibile indicare le partizioni orizzontali e verticali interne per la determinazione analitica della capacità termica.
Componenti Trasparenti
Nella sezione dei "Dati involucro" è ora possibile, nell'area dedicata ai componenti trasparenti, indicare anche la presenza di "Schermature Mobili". Nella definizione delle finestre, inoltre, è ora possibile visualizzare il fattore "Ggl" (Trasmittanza di energia solare totale negli elementi vetrati) calcolato automaticamente sulla base delle specifiche tecniche inserite, ma editabile dall'utente.
Assenza di impianti termici e/o di acqua calda sanitaria
E' ora possibile indicare se l'involucro edilizio non è dotato di impianto per la climatizzazione invernale e/o di produzione di acqua calda sanitaria. In assenza di uno o entrambi, il software - come previsto dall'Allegato 1, comma 1, lettera a) e b) del Decreto Ministeriale del 26.06.2009 del Ministero dello Sviluppo Economico avente come titolo "Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici", in considerazione del concetto di certificazione della prestazione basato sull'ipotesi di utilizzo convenzionale e standard dell'edificio in esame e presumendo che le condizioni di comfort invernale e produzione di acqua calda sanitaria sia raggiunto grazie ad apparecchi alimentati dalla rete elettrica, sulla base dei raffronti con le Tabelle 1 e 2 del suddetto allegato al DM del 26.06.2009 - provvede automaticamente alla determinazione dei fabbisogni elettrici o alla determinazione del rendimento minimo secondo le metodologie previste dal DM stesso.
Impianto di Riscaldamento - Terminali di erogazione
E' ora possibile, nei casi contemplati per determinati terminali di erogazione della zona termica in valutazione, determinare i fabbisogni elettrici degli stessi al fine della quantificazione puntuale del rendimento di emissione.
Impianto di Riscaldamento – Temperature fluido termovettore nelle tubazioni
E' ora possibile, per la determinazione analitica dei rendimenti di generazione e di distribuzione, indicare i seguenti dati di progetto per la determinazione delle temperature del fluido termovettore nelle tubazioni:
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Temperatura di mandata di progetto
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Temperatura di ritorno di progetto
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Potenza termica di progetto delle unità terminali
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Esponente "n" della curva caratteristica dei terminali
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Temperatura di set-point
Sulla base dei dati inseriti, dal tipo di "Regolazione" utilizzato nella zona termica in valutazione e dalle sue caratteristiche, sarà automaticamente determinata la temperatura media del fluido termovettore a sua volta utilizzata per la definizione analitica dei rendimenti sopra citati.
Impianto di Riscaldamento – Pompe di Distribuzione
E' ora possibile, per la determinazione puntuale del rendimento di distribuzione secondo i rendimenti precalcolati della UNI/TS 11300:2008 parte 2, indicare anche i dati caratteristici della pompa di distribuzione ad uso dell'impianto.
Sottozone Termiche
Per ogni singola zona termica individuata, in riferimento alla quantificazione del rendimento di emissione e regolazione dell'impianto termico, è possibile individuare più sottozone termiche che differiscono per tipologia di terminali di erogazione e/o per tipologia di regolazione.
Impianto di Riscaldamento e Acqua Calda Sanitaria
Perdite di Distribuzione mediante metodo analitico (Appendice A UNI/TS 11300:2008 Parte 2)
E' ora possibile calcolare analiticamente le perdite del sottosistema di distribuzione di un sistema edificio – impianto secondo quanto indicato in Appendice A della UNI/TS 11300:2008 parte 2. Per la determinazione di tali perdite, ove non analiticamente determinabili da dati di progetto o rilievi in campo, il software consente di stimarle attraverso l'indicazione della lunghezza e delle caratteristiche delle varie tubazioni che formano l'impianto. La quantificazione delle trasmittanze delle tubazioni, isolate e non, comprensive anche di eventuali ponti termici e singolarità, è agevolata attraverso apposite funzionalità che, in modo semplice e intuitivo, guidano l'utente alla definizione analitica delle trasmittanze lineiche, delle perdite e alla conseguente determinazione del rendimento di distribuzione dell'impianto.
Impianto di Riscaldamento
Perdite di Generazione Appendice B UNI/TS 11300:2008 Parte 2
E' ora possibile, come previsto in Appendice B della UNI/TS 11300:2008 parte 2, determinare le perdite di generazione sia con il "Metodo Analitico" sia con il metodo della "Direttiva 92/42/CEE". La determinazione delle perdite consentirà, quindi, la quantificazione puntuale del rendimento di generazione dell'impianto termico.
Fonti Rinnovabili
E' ora possibile quantificare e considerare, nel calcolo della classe energetica, il contributo derivante da fonti energetiche rinnovabili.
Stampe
Migliorata ed integrata la stampa della "Relazione Tecnica" sulla base dei nuovi dati ora gestiti dal software. Integrata altresì una stampa specifica del modello di relazione tecnica ai sensi dell'Art. 28 della Legge 10/91.
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