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Blumatica - software edilizia e sicurezza Blumatica

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Blumatica Rischi Specifici il software per le valutazioni di tutti i rischi specifici

Valutazione dei rischi rumore, vibrazioni, MMC, chimico, cancerogeno e mutageno, biologico, stress da caldo e freddo, ATEX, campi elettromagnetici, ROA incoerenti e coerenti, radiazioni solari, amianto.

Descrizione

4,4 Stelle

L’unico che rispetta i requisiti previsti dalla normativa, dando spiegazione (anche nei documenti elaborati) della metodologia utilizzata e della ripetibilità del dato!
Per il rischio rumore, ad esempio, gli altri software valutano le incertezze di misura ignorando che il calcolo delle aliquote necessita anche dei dati della strumentazione utilizzata (UNI EN ISO 9612:2011, UNI EN 9432:2011)


Le funzionalità


  1. Valutazione di tutti i rischi specifici per cicli lavorativi (se possiedi Blumatica POS e/o Blumatica PSC e/o Blumatica DVR Procedure Standardizzate) o per gruppi omogenei di lavoratori
  2. Step guidati per ottenere in automatico descrittori, classi di rischio e misure di sicurezza per ogni gruppo omogeneo individuato.
  3. Laddove previsto (ad esempio rumore, vibrazioni, campi elettromagnetici, ecc.), sono disponibili banche dati ufficiali per velocizzare le valutazioni
  4. Stampa del DVR specifico, scegliendo tra il layout Blumatica o un layout personale da realizzare ex novo o personalizzando uno dei tanti forniti a corredo del software
  5. I documenti sono elaborati mediante word processor integrato compatibile con i formati di testo standard
Blumatica Rischi Specifici ti consente di
effettuare le valutazioni di tutti i rischi normati
Di seguito il dettaglio.


Rumore: valutazione eseguita sia inserendo i risultati delle indagini strumentali sia usufruendo della Banca Dati del CPT di Torino (opportunamente corretta per renderla coerente con le norme tecniche in vigore). I livelli di esposizione giornalieri e settimanale e le relative incertezze di misura sono calcolati ai sensi delle norme UNI EN ISO 9612:2011 e UNI 9432:2011 (strategia per compiti di lavoro). La verifica dei DPI dell'udito, invece, avviene mediante i metodi previsti dalla norma UNI EN 458:2016 (banda d'ottava, HML, SNR).
corso rumore

Vibrazioni Mano - Braccio: analisi del rischio introducendo i risultati delle misurazioni eseguite o utilizzando la Banca Dati dell'ex-ISPESL, individuando i livelli di esposizione sulla base della norma UNI EN ISO 5349-1.

Vibrazioni Corpo Intero: analisi del rischio introducendo i risultati delle misurazioni eseguite o utilizzando la Banca Dati dell'ex-ISPESL, individuando i livelli di esposizione sulla base della norma UNI EN ISO 2631-1.

MMC - Sollevamento e trasporto: valutazione guidata “STEP by STEP” prevista dallo schema a blocchi allegato ai sensi della norma UNI ISO 11228-1

MMC – Spinta e traino: valutazione analitica del rischio secondo le modalità previste dalla norma UNI ISO 11228-2.

MMC – Movimentazione bassi carichi ad alta frequenza: valutazione analitica del rischio mediante il metodo 2 della norma UNI ISO 11228-3 che prevede il calcolo analitico e completamente automatico del numero di azioni tecniche effettive del turno di lavoro (nATA) e quello di riferimento delle azioni tecniche (nRTA), valutati per entrambi gli arti superiori.

MAPO – Movimentazione pazienti ospedalizzati: valutazione analitica dell'indice MAPO mediante la richiesta dei dati necessari per il calcolo (n° di pazienti non collaboranti, n° di operatori addetti, ausili, carrozzine, ecc.)

Chimico: valutazione dei rischi per la sicurezza in base a quanto previsto dall'Allegato II della Direttiva Agenti Chimici 98/24/CE; valutazione dei rischi per la salute in base al modello MoVaRisCh.

Novità etichettatura e definizione agenti chimici
ln vigore dal 29 Marzo 2016 il nuovo D. Lgs. n.39 del 15 Febbraio 2016 che recepisce la direttiva europea 2014/27/UE del 26 Febbraio 2014. Il software Blumatica è già in regola!


Cancerogeno e mutageno: la metodologia - applicazione delle Linee Guida dell'ISPRA e Centro Interagenziale “Igiene e Sicurezza del Lavoro” - si basa sull'analisi ponderata di alcuni parametri ritenuti validi indicatori dell'esposizione (stato chimico-fisico del composto o miscela utilizzata, presenza di dispositivi di protezione collettiva, quantità utilizzata, temperatura di utilizzo, frequenza di utilizzo e tempo di manipolazione).

Biologico: valutazione del rischio mediante il modello proposto da ARPA e INAIL, opportunamente integrato ed in linea con il Titolo X del D. Lgs. 81/08 e s.m.i.

Microclima (ambienti moderati): valutazione ai sensi della UNI EN ISO 7730; il giudizio termico è espresso tramite la relazione tra i valori di PMV (Voto Medio Previsto) ed i corrispondenti valori di PPD (Percentuale di lavoratori insoddisfatti).

Stress da caldo (ambienti severi caldi): valutazione secondo il metodo dell'indice WBGT (Wet Bulb Globe Temperature) ed in accordo con la norma internazionale UNI EN 27243.

Stress da freddo (ambienti severi freddi): valutazione mediante una procedura detta “Isolamento Richiesto”, descritta nella norma tecnica UNI EN ISO 11079. Viene calcolato il parametro di riferimento ”Isolamento Richiesto” in due diverse ipotesi: condizioni minime accettabili (presenza di una sensibile ma tollerabile sensazione di freddo), condizioni di neutralità termica.

Stress Lavoro Correlato: valutazione in linea con la pubblicazione "Valutazione e gestione del rischio da stress lavoro-correlato" edita dall'INAIL nel Maggio 2011. La lista di controllo permette di procedere alla valutazione oggettiva mediante l'analisi dei seguenti indicatori: eventi sentinella, fattori di contenuto del lavoro e fattori di contesto del lavoro.

Videoterminale: analisi del rischio ai sensi delle Linee Guida "Uso di attrezzature munite di videoterminali" del Coordinamento Tecnico per la Prevenzione degli Assessorati alla Sanità delle Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano che, in base ad un'analisi semplificata dei posti di lavoro, consentono di verificare l'adeguatezza ai requisiti minimi riportati nell'Allegato XXXIV del D.Lgs. 81/08.

Ergonomia: valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario mediante un test specifico di ergonomia. La valutazione prende in esame la postura assunta dalle seguenti parti del corpo: testa, tronco, spalle, braccia, gambe e piedi. Ogni parte del corpo viene analizzata secondo una serie di parametri posturali ripartiti in tre livelli: confronto della postura della parte del corpo in esame rispetto alla postura corretta (ossia rilassata e naturale), variazione riscontrata e analisi di ulteriori fattori. Viene inoltre individuato il fattore tempo relativo alla postura assunta dal soggetto.

ATEX Polveri: valutazione del rischio ai sensi del Titolo XI e degli Allegati XLIX, L ed LI del D. Lgs. 81/08 e s.m.i. e delle Norme e Guide CEI in vigore. A corredo è disponibile la Banca Dati contenente le sostanze presenti nella Guida CEI 31-56.

ATEX Gas: valutazione del rischio ai sensi del Titolo XI e degli Allegati XLIX, L ed LI del D. Lgs. 81/08 e s.m.i. e delle Norme e Guide CEI in vigore. A corredo del software è disponibile la Banca Dati contenente le sostanze presenti nella Guida CEI 31-35.

Campi Elettromagnetici: valutazione del rischio (da 0 Hz a 300 GHz) in linea con la Tabella 2 dell'Allegato XXXVI del D.Lgs. 81/08. In funzione dei valori di frequenza delle sorgenti indicate o reperite dalla Banca Dati, si calcolano i VALORI DI AZIONE. In caso di superamento dei valori di azione, si calcolano i VALORI LIMIT E di esposizione e si confrontano con i valori rilevati.

ROA Incoerenti: la valutazione è effettuata conformemente a quanto indicato dal D. Lgs. 81/08 e considerando le tabelle della Parte I (Radiazioni Ottiche Non Coerenti) dell'Allegato XXXVII.

ROA Coerenti (Laser): valutazione preliminare per verificare la necessità di eseguire le misurazioni. Valutazione approfondita per effettuare il calcolo analitico dell'esposizione e la verifica del superamento del Valore Limite di Esposizione (VLE), il cui calcolo è attuato conformemente a quanto indicato dal D. Lgs. 81/08 considerando le tabelle della Parte II (Radiazioni LASER) dell'Allegato XXXVII.

Radiazioni Solari: valutazione del rischio secondo il dettato della norma UNI EN 14255-3:2008, attraverso l'indicazione di una serie di fattori caratteristici (latitudine geografica, stagione, durata dell'esposizione, ecc.).

Amianto: valutazione analitica del rischio per attività ESEDI (Esposizioni Sporadiche e di Debole Intensità all'amianto, come definite dall'art. 249 del D.Lgs. 81/08 e dalla Circolare del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali del 25/01/2011, Prot. 15/ SEGR / 0001940) e NON ESEDI. Ai sensi del Titolo IX, Capo III del D. Lgs. n. 81/08 e s.m.i, si valuta il rischio di esposizione ad amianto e si compone la documentazione prevista dagli artt. 250 e 256 (Notifiche e Piani di Lavoro).

Rapina: valutazione del rischio facendo riferimento - oltre che al contenuto specifico del D.Lgs. 81/08 - alla metodologia fornita dall'A.B.I. per la quale occorre individuare il rischio endogeno (caratteristiche intrinseche dell'attività e dell'ubicazione) e quello esogeno (misure antirapina adottate).

Rischio Elettrico: Valutazione del rischio con algoritmi differenti in funzione delle seguente situazioni di pericolo:
  • Contatto diretto
  • Contatto indiretto
  • Lavori sotto tensione
  • Lavori non elettrici in prossimità di parti attive con elaborazione del Documento di Valutazione delle Distanze (CEI 11-27:2014)

Per i rischi specifici RUMORE e CHIMICO, inoltre, disponiamo di moduli opzionali in versione avanzata per gestire esigenze più specifiche.

divisione
corso cantieri

Schermate

Valutazione rischiValutazione rischiDettaglio rischio specifico MMCValutazione rischiValutazione rischiDettaglio rischio specifico ERGONOMIADettaglio Rischio Specifico ERGONOMIADettaglio Rischio Specifico ERGONOMIA

Aggiornamenti

Aggiornamento Blumatica Sicurezza Cantieri ver. 2.2.0 - rilasciato il 05/12/2016

Integrazione Blumatica Cantiere FE, modulo opzionale a pagamento

Aggiornamento Blumatica Sicurezza Cantieri ver. 2.1.0 - rilasciato il 06/11/2015

Piani di Sicurezza
Blumatica POS, PSC, PSS, anche semplificati
  • Nuovo archivio di 200 attività lavorative e circa 2.000 lavorazioni con valutazione dei rischi, anche specifici, già precostituita
  • Nuove funzionalità nel diagramma di Gantt: Inizia prima possibile e Disponi in ordine sequenziale le attività selezionate in elenco
Fascicolo dell'Opera
Blumatica Fascicolo
  • Nuovo archivio di oltre 800 elementi manutenibili per un totale di oltre 1.300 interventi di manutenzione già precostituiti

Aggiornamento Blumatica Sicurezza Cantieri ver. 2.0.0 - rilasciato il 11/12/2014

Blumatica Sicurezza Cantieri 2.0   
  Nuova chiave di attivazione (riattivazione necessaria)
Interfaccia
Rivoluzionate le interfacce di Avvio e di Stampa!
Accesso semplificato ai servizi on-line (materiale didattico, filmati, comunicazioni, eventi, assistenza e aggiornamenti), direttamente dalla finestra di avvio del software.
Redazione agevolata di tutti i documenti grazie alla visualizzazione preventiva di: informazioni normative, descrizione specifica del prototipo, gestione delle revisioni e guida alla selezione dei parametri relativi alle anagrafiche presenti (imprese, figure responsabili, lavoratori autonomi, ecc.)

Modulistica di Cantiere
Integrata tutta la modulistica necessaria per l'applicazione integrale del Titolo IV del D. Lgs. N.81/08 a servizio di Committenti/Resp. dei Lavori, Coordinatori, Imprese e lavoratori autonomi

Rischi Specifici
Integrati tutti i rischi specifici (modulo opzionale)

Modelli di Stampa
Ottimizzazione di tutti i modelli di stampa dei Piani di Sicurezza

Aggiornamento Blumatica Sicurezza Cantieri ver. 1.2.0 - rilasciato il 24/09/2014

Aggiornamento Blumatica Sicurezza Cantieri ver. 1.1.2 - rilasciato il 17/09/2014

Blumatica Sicurezza Cantieri   
 
  • Redazione di POS e PSC per Spettacoli e Fiere ai sensi del D.I. 22 Luglio 2014
  • Redazione di POS, PSC, PSS e Fascicolo dell'Opera secondo i Modelli Semplificati previsti dal D.I. 9 Settembre 2014
  • Elaborazione del DUVRI

Aggiornamento Blumatica Sicurezza Cantieri ver. 1.0.9 - rilasciato il 01/04/2014

Video

FAQ

1.

Chi può eseguire le valutazioni del rischio rumore nei luoghi di lavoro?

Ai sensi dell'art. 181 del D.Lgs. 81/08 la valutazione dei rischi derivanti da esposizioni ad agenti fisici è programmata ed effettuata, con cadenza almeno quadriennale, da personale qualificato nell'ambito del servizio di prevenzione e protezione in possesso di specifiche conoscenze in materia.

A tal proposito, intervengono a far luce le indicazioni operative del coordinamento tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro che rispondono alle domande più frequenti in materia di valutazione dei rischi legati agenti fisici.
In particolare, alla domanda "Chi può eseguire le valutazioni del rischio rumore nei luoghi di lavoro?" si risponde:
Con la dicitura “personale qualificato in possesso di specifiche conoscenza in materia” normalmente si intende un operatore che abbia sostenuto un corso di qualificazione conclusosi con una valutazione positiva e documentabile dell’apprendimento. Informazioni utili al fine di accertare le “specifiche conoscenze in materia” possono essere ritenute le seguenti: tipologia di formazione scolastica, eventuali corsi di specializzazione, eventuale iscrizione ad albo (quando previsto), curriculum professionale.

La valutazione del rischio rumore nei luoghi di lavoro NON deve essere confusa con la valutazione dell'impatto acustico ambientale. Seppur le grandezze fisiche sono le medesime, le valutazioni vengono eseguite facendo riferimento a normative differenti.
Per eseguire le valutazioni di impatto acustico c'è bisogno di essere tecnici competenti in acustica (iscritti ad un albo regionale), per fare le valutazioni del rumore sui luoghi di lavoro NO (basta poter dimostrare di essere competenti in materia ed il modo più semplice per farlo è possedere l'attestato di un corso di formazione) . E' evidente che il tecnico competente in acustica può fare le valutazione del rumore sui luoghi di lavoro senza partecipare ad altri corsi in quanto la sua abilitazione soddisfa ampiamente i requisiti previsti dal D. Lgs. 81/08.



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Documenti


Requisiti Minimi di Sistema


Hardware: CPU: 1.6 GHz
RAM: 1 Gb (consigliati almeno 2 Gb su sistemi operativi Windows Vista e superiore)
Hardisk: 1 Gb
Sistema Operativo: Windows XP Service Pack 3 (Home e Professional);
Windows XP x64 Service Pack 1 (Professional Edition 64 Bit);
Windows Vista (escluse versioni Basic Edition);
Windows 7 (escluse versioni Starter Edition);
Windows 8.x (solo PRO, escluse versioni RT);
Windows 10

NOTE: E’ possibile utilizzare i prodotti Blumatica su Personal Mac Intel-based con OS X Leopard (10.5) o successivi, attraverso l’uso di virtualizzatori quali VMWare, Parallels, Virtual Box o Boot Camp con i sistemi operativi Windows 7/8 (sia 32 che 64 bit).
Non è supportata l’attivazione tramite dispositivi di protezione USB.
Il corretto funzionamento del software è vincolato alla qualità dell'ambiente Microsoft virtualizzato ed alla quantità di risorse (RAM, HDD e CPU) dedicate che comunque dovranno rispettare i requisiti minimi previsti dallo specifico prodotto Blumatica.


freccia I software Blumatica sono prodotti di elevata qualità non soltanto tecnica ma anche informatica. Grazie alle diverse partnership con le più importanti aziende del settore (Microsoft, Autodesk, ecc.), infatti i software Blumatica utilizzano i più moderni concetti presenti sullo scenario informatico internazionale, continuamente e tempestivamente aggiornati attraverso delle politiche interne molto rigorose. Ed è proprio per questo che Blumatica è una delle prime software house del settore tecnico che ha iniziato ad utilizzare l'ambiente Microsoft .NET per lo sviluppo delle proprie applicazioni, fino ad arrivare ad utilizzare le più moderne tecnologie in ambito web, tra cui figura quella denominata "Smart Client", utilizzata dai "Big" quali Google e Microsoft stessa

Blumatica Rischi Specifici (singolo rischio specifico)
Il prezzo si riferisce ad un singolo rischio. Clicca su "Aggiungi a Carrello" un numero di volte corrispondente ai singoli rischi di tuo interesse.

€ 60,00

Blumatica Rischi Specifici (Piani di Sicurezza)
Comprende tutti i rischi specifici menzionati nella descrizione prodotto

€ 290,00

BUNDLE IMPRESA EDILE
POS Semplificato + DUVRI Cantiere + Rischi Specifici
Comprende tutti i rischi specifici menzionati nella descrizione prodotto

€ 249,00

BUNDLE COORDINATORE SICUREZZA PLUS
POS, PSC, PSS + POS, PSC, PSS Semplificati + POS e PSC Spettacoli e Fiere + Fascicolo (anche semplificato) + DUVRI Cantiere + -Rischi Specifici

€ 590,00